Capofila di progetto:
DIREZIONE REGIONALE MUSEI DELL’EMILIA ROMAGNA

La Direzione Regionale Musei dell'Emilia Romagna si occupa di valorizzare, gestire e coordinare il patrimonio culturale di 26 musei, gallerie, pinacoteche, monumenti e dimore storiche dello Stato su tutto il territorio dell’Emilia Romagna: dalle rocche e castelli medievali dell'appennino piacentino e riminese fino alle antiche abbazie di pianura, dai musei archeologici che testimoniano gli antichi insediamenti etruschi e romani, fino allo sterminato patrimonio visivo che dal medioevo fino all'ottocento ha caratterizzato le produzioni artistiche italiane ed emiliane in particolare.  La Direzione Musei Emilia Romagna offre nei luoghi della cultura visite guidate tematiche, mostre temporanee, laboratori, percorsi didattici, performance artistiche, concerti, ospitalità per eventi esclusivi e convegni, nonché attività online e social, per il pubblico italiano e straniero. 

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Museo di destinazione dell’opera:
MUSEO NAZIONALE DI RAVENNA

Il Museo Nazionale di Ravenna ha sede nell'ex monastero benedettino di San Vitale. I suoi due chiostri rinascimentali, il refettorio e gli spazi abbaziali conferiscono un’atmosfera particolarmente suggestiva al percorso museale.  Il nucleo originario delle raccolte del Museo deriva dal collezionismo storico dei monaci delle abbazie più importanti della città, in particolare dagli abati di Classe, già nel ‘700. Tra i reperti più prestigiosi vi sono i monumenti paleocristiani e bizantini, tra cui i capitelli in marmi orientali, le transenne di San Vitale e la sinopia di Sant'Apollinare in Classe. Le Arti Applicate, dai tessuti agli avori, rappresentano una parte ugualmente importante delle collezioni del museo. Notevole anche la raccolta di icone, databili tra il tardo ‘300 e il ‘700. Altri importanti nuclei sono i bronzetti, le ceramiche e la collezione di armi e armature.

Il Museo custodisce anche l’importante ciclo di affreschi del Trecento capolavoro di Pietro da Rimini, staccato dall’antica chiesa di Santa Chiara di Ravenna.

L’eterogeneità delle collezioni permanenti, ha saputo nell'ultimo decennio aprirsi all’arte contemporanea, principalmente attraverso mostre personali e collettive da cui sono scaturite le donazioni qui raccolte, frutto della familiarità nata tra gli artisti e il museo. Fin dalle prime opportunità espositive, a partire dal 2009, la donazione da parte degli autori coinvolti è diventata una generosa prassi. Le opere contemporanee si configurano quindi come tassello vitale del rapporto di affinità e rispondenze tra arte antica ed artisti viventi, tra museo-passivo (che conserva) e museo-attivo – che stimola la creatività degli autori, spingendoli a cercare sempre nuove consonanze stilistiche e ad esprimerle con tecniche affini, ed accoglie i frutti della creatività contemporanea.

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Partner:
HULU – Split

HULU – Split è un’associazione che riunisce artisti attivi nella regione di Spalato, in Dalmazia. In più di sessant’anni di attività, HULU ha contribuito alla creazione di un sistema dell’arte contemporanea in Croazia, organizzando mostre personali e collettive - all’incirca 20 mostre personali e 3 mostre collettive ogni anno - attività editoriali, sviluppo di collaborazioni internazionali tra artisti croati e stranieri. HULU – Split coinvolge attualmente 400 membri, a cui fornisce il supporto tecnico, scientifico e istituzionale necessario per continuare a lavorare come artisti indipendenti. Il Comitato Artistico dell’associazione cura il programma del Salon Galić Gallery, che organizza progetti in dialogo con istituzioni, associazioni e festival in Croazia e all’estero.

Per il progetto Mare Magnum Nostrum, HULU – Split ha organizzato una tappa del progetto a Spalato, e un primo nucleo dell’installazione presso la torre sud est del Palazzo di Diocleziano nel centro storico della città.

www.hulu-split.hr

Slit hulu

 

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Partner culturale:
QWATZ

qwatz è una piattaforma italiana di produzione e ricerca per l’arte contemporanea attiva dal 2007. Tra le prime residenze indipendenti per artisti nate a Roma, sviluppa progetti di ricerca e formazione, produzioni di opere, mostre e laboratori, in dialogo con istituzioni, musei e imprese. qwatz conta su un network di professionisti italiani e stranieri.

Ad oggi qwatz ha collaborato con artisti di fama internazionale tra cui Ursula Biemann, Harun Farocki, Koki Tanaka, Wang Hong Kai. Ha organizzato mostre in istituzioni e spazi per l’arte (tra cui la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, il Museo Canonica di villa Borghese a Roma, la galleria extraspazio, la sede di Romaeuropa Festival a Testaccio). Ha collaborato con l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Folias Cooperativa Sociale, la galleria 1/9unosunove, la Danish Art Agency for Culture, la Japan Foundation, il Cultural Affair Department, New Taipei City Government, ROMA CONTEMPORARY, l'Agi Verona, ROMA CAPITALE, BAO Atelier, O’A.I.R., Archiviazioni, RESIDENZAITALIA, cura.books, Ines Musumeci Greco, la Fondazione Giuliani, NERO magazine, VIR Viafarini-in-residence, la Fondazione Bevilacqua, Yoshino Gypsum Art Foundation, Extraspazio Gallery, Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Fondazione Brodbeck, Global Art Programme, Fondazione Romaeuropa Arte e Cultura, Goethe-Institut Italien, DFB-Kulturstiftung, Tekfestival.

www.qwatz.it

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